
Portonaccio rinasce grazie al volontariato e alla passione di tanti
Ecodocumenti: Un Bosco nel Cuore di Roma.
Ricordi l’odore della terra bagnata, il fruscio delle foglie e il sole tiepido sul viso?
Al Wood Natural Bar di Roma, il 9 novembre, centinaia di persone hanno riscoperto queste sensazioni, unendosi per un obiettivo comune: piantare 500 alberi e dare vita a “Il Bosco che Verrà”. Un’iniziativa che ha trasformato un’area urbana in un’oasi di verde, dimostrando che anche piccoli gesti possono fare la differenza.
«Il Bosco Che Verrà è un progetto di riforestazione partecipata ad alta densità, ossia le piante forestali verranno messe a dimora simulando ciò che accade spontaneamente in un bosco, quindi non seguendo un sesto di impianto a filare, ma piantando le essenze a una distanza ravvicinata (meno di un metro), in ordine sparso, prevedendo diverse specie (garantendo così la biodiversità). All’interno del “Bosco che verrà” saranno previsti dei camminamenti per permettere una piena immersione nell’area senza danneggiare le giovani piante.
500 piantine forestali di alberi e arbusti autoctoni messi a dimora in una giornata di volontariato e partecipazione».
Un’azione collettiva
Il successo di questo progetto è stato possibile grazie alla collaborazione di numerosi attori:
- I volontari: Con le loro mani e il loro entusiasmo, hanno reso possibile la piantumazione di 500 alberi, dimostrando che la solidarietà e la partecipazione attiva sono ancora valori fondamentali.
- I partner: [International Tree Foundation, UPS, WOOD Natural Bar, Roberto Salustri e la rete RiForestiAmo il Pianeta] hanno fornito un supporto fondamentale, sia economico che logistico.
- Ecodocumenti: Grazie alla scelta dei suoi clienti di optare per una distruzione ecosostenibile dei documenti, ha contribuito nel suo piccolo alla realizzazione del progetto.
I benefici per l’ambiente e per la comunità
Piantare alberi significa:
- Combattere il cambiamento climatico: Gli alberi assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno, contribuendo a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
- Migliorare la qualità dell’aria: Le foglie degli alberi filtrano le polveri sottili e altri inquinanti, rendendo l’aria che respiriamo più pulita.
- Creare un habitat per la biodiversità: Un bosco urbano è un rifugio per insetti, uccelli e piccoli animali, contribuendo a preservare la biodiversità.
- Aumentare il benessere: Trascorrere del tempo in natura ha effetti positivi sulla nostra salute mentale e fisica.
Un segnale di speranza dall’Amazzonia
Mentre in Amazzonia la deforestazione continua a minacciare un polmone verde fondamentale per il nostro pianeta, iniziative come questa ci ricordano che ognuno di noi può fare la propria parte. Anche a Roma, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a creare un futuro più sostenibile.
La Ecodocumenti, come promesso, ha contribuito nel suo piccolo a questa iniziativa, grazie soprattutto alla scelta da parte dei suoi clienti di affidare la triturazione il proprio archivio documentale scaduto nella maniera più ecosostenibile possibile.
Ogni singolo faldone che viene affidato per la distruzione alla Ecodocumenti viene lavorato in modo da dividere la carta bianca da ogni fattore inquinante. Ogni singolo faldone viene separato in otto parti diverse, ognuna delle quali seguirà un processo di dematerializzazione separato; fattori inquinanti come plastiche (le famose cartelline) o la carta copiativa (dalle raccomandate, alle pratiche assicurative, per arrivare alle bolle di consegna etc), dalle parti metalliche (ogni faldone ne presenta svariate) al cartone pressato e cartoncino, saranno gestite separatamente da quella che è la vera e propria carta bianca, vero valore aggiunto di tutto il processo.
Benefici ambientali del riciclo della carta:
- Risparmio energetico:
- La produzione di carta riciclata richiede meno energia rispetto alla produzione di carta vergine, poiché si salta la fase di lavorazione della cellulosa dal legno.
- Diminuiscono le emissioni di gas serra, contribuendo a mitigare i cambiamenti climatici.
- Risparmio di acqua:
- La produzione di carta riciclata consuma meno acqua rispetto alla produzione di carta vergine.
- Riduzione dell’abbattimento degli alberi:
- Riciclando la carta si preserva il patrimonio forestale, fondamentale per la regolazione del clima e la biodiversità.
- Riduzione dei rifiuti in discarica:
- Inviando la carta al riciclo si diminuisce il volume dei rifiuti destinati alle discariche, riducendo così l’impatto sull’ambiente.
- Minor inquinamento dell’aria e dell’acqua:
- Il riciclo della carta riduce l’inquinamento causato dalle sostanze chimiche utilizzate nella produzione della carta vergine.
- Ciclo virtuoso:
- La carta può essere riciclata più volte, creando un ciclo virtuoso che minimizza lo spreco di risorse.
Parametri quantificabili:
- Risparmio energetico:
- La produzione di una tonnellata di carta riciclata richiede circa il 60% in meno di energia rispetto alla produzione di una tonnellata di carta vergine.
- Risparmio idrico:
- La produzione di una tonnellata di carta riciclata consuma circa il 35% in meno di acqua rispetto alla produzione di una tonnellata di carta vergine.
- Riduzione delle emissioni di CO2:
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- Riciclando una tonnellata di carta si evitano l’emissione di circa una tonnellata di CO2 nell’atmosfera.
Per sostenere il progetto, clicca qui https://gofund.me/ef9c7296